<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><AQE.QER VERSION="2"><QUESTION QID="E-009707-16" AIDREF="AE-009707-16" LEG.VAL="WQ"><HEAD.Q><TI1><P.WQ>Interrogazione con richiesta di risposta scritta<NO.WQ QID="Q-E-009707-16">E-009707-16</NO.WQ></P.WQ><P.WQ>alla<DEST.WQ ORG="COM"> Commissione</DEST.WQ></P.WQ></TI1><TI2><P.WQ>Articolo 130 del regolamento</P.WQ><P.WQ><AUTHOR.WQ PERSID="124859">Giulia Moi</AUTHOR.WQ><POL.GROUP GR="EFDD">(EFDD)</POL.GROUP></P.WQ></TI2><P.WQ><DATE.WQ DATE.DOC="20161221">(21 dicembre 2016)</DATE.WQ></P.WQ></HEAD.Q><OBJ.Q OBJID="O-E-009707-16"><INT.OBJ.Q>Oggetto:</INT.OBJ.Q><TXT> Confezioni alimentari contenenti BPA</TXT></OBJ.Q><CONTENTS CTNID="QC-E-009707-16"><P>Il bisfenolo A (BPA) è un interferente endocrino spesso presente nelle plastiche alimentari come i rivestimenti interni di lattine e bottiglie per bibite.</P><P>Il BPA può alterare l'equilibrio ormonale (i soggetti più a rischio sono bambini e gestanti) e diversi studi hanno mostrato un collegamento tra i livelli di BPA nelle urine e la maggiore incidenza di patologie come cardiopatie e difetti nello sviluppo del cervello dei bambini, oltre a danni al sistema nervoso centrale.</P><P>Secondo recenti rilevazioni, i contenitori in plastica rilasciano piccole quantità di BPA anche a sette anni dalla loro produzione e la quantità rilasciata varia a seconda della temperatura del liquido contenuto in essi.</P><P>Spesso le confezioni di bottiglie sono trasportate in condizioni di temperatura che facilitano una rapida migrazione di BPA dal rivestimento della bottiglia al liquido in essa contenuto.</P><P>In attesa di aggiornate determinazioni dell'EFSA, intende la Commissione introdurre maggiori restrizioni all'utilizzo di questa sostanza in virtù del principio di precauzione?</P></CONTENTS></QUESTION></AQE.QER>