Documento di seduta
5.10.2011 B7‑0532/2011
PROPOSTA DI RISOLUZIONE
presentata a seguito delle interrogazioni con richiesta di risposta orale B7‑0440/2011 , 0621/2011 e B7‑0621/2011
a norma dell'articolo 115, paragrafo 5, del regolamento
sull'adesione della Bulgaria e della Romania a Schengen
Marian-Jean Marinescu, Andrey Kovatchev, Carlos Coelho, Henri Weber, Simon Busuttil, Monica Luisa Macovei, Mariya Nedelcheva, Elena Oana Antonescu, Georgios Papanikolaou, Véronique Mathieu
a nome del gruppo PPE
Claude Moraes, Ioan Enciu, Iliana Malinova Iotova, Liisa Jaakonsaari
a nome del gruppo S&D
Renate Weber, Sophia in 't Veld, Alexander Alvaro, Cecilia Wikström, Sarah Ludford, Filiz Hakaeva Hyusmenova, Stanimir Ilchev, Louis Michel, Metin Kazak, Sonia Alfano, Gianni Vattimo, Nathalie Griesbeck
a nome del gruppo ALDE
Tatjana Ždanoka, Judith Sargentini
a nome del gruppo Verts/ALE
Cornelia Ernst
a nome del gruppo GUE/NGL
Risoluzione del Parlamento europeo sull'adesione della Bulgaria e della Romania a Schengen
Il Parlamento europeo,
– vista la risoluzione legislativa dell'8 giugno 2011 sul progetto di decisione del Consiglio sulla piena applicazione delle disposizioni dell'acquis di Schengen in Bulgaria e in Romania[1],
– viste le conclusioni del Consiglio "Giustizia e affari interni" tenutosi a Lussemburgo il 9 e 10 giugno 2011[2],
– viste le conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 giugno 2011[3],
– viste le interrogazioni del 29 settembre 2011 al Consiglio e alla Commissione sull'adesione della Bulgaria e della Romania a Schengen ( O-000224/2011 – B7‑0440/2011 , O-000225/2011 – B7‑0621/2011 , O-000223/2011 – B7‑0439/2011 ),
– visti l'articolo 115, paragrafo 5, e l'articolo 110, paragrafo 2, del proprio regolamento,
A. considerando che la libera circolazione delle persone è un diritto fondamentale garantito ai cittadini dell'Unione europea dai trattati;
B. considerando che la creazione dell'area Schengen e l'integrazione dell'acquis di Schengen nel quadro dell'UE è una delle maggiori conquiste del processo di integrazione europea;
C. considerando che la Romania e la Bulgaria hanno soddisfatto tutti i criteri per una conclusione riuscita del processo di valutazione di Schengen;
D. considerando che la preparazione dei due paesi ai fini dell'adesione all'area di Schengen è stata confermata dal Parlamento nella sua risoluzione dell'8 giugno 2011 e dal Consiglio nelle sue conclusioni del 9 giugno 2011;
E. considerando che, durante il Consiglio europeo del 24 giugno 2011, i capi di Stato e di governo hanno convenuto che la decisione riguardante l'adesione della Bulgaria e della Romania dovrebbe essere presa entro settembre 2011;
F. considerando che la decisione sull'adesione della Romania e della Bulgaria è stata rinviata in seguito alla mancata votazione del Consiglio durante la riunione del 22 settembre 2011;
1. sottolinea che i due paesi hanno ridisegnato e riorganizzato in modo sostanziale i propri sistemi di gestione integrata delle frontiere investendo considerevolmente nelle autorità incaricate dell'applicazione della legge, in particolare nella formazione e nelle ultime tecnologie, ed hanno visibilmente rafforzato il proprio quadro istituzionale e giuridico, come riconosciuto nelle diverse relazioni di valutazione di Schengen;
2. nota il sostegno e la solidarietà regolarmente dimostrati dalla Bulgaria e dalla Romania quali partner affidabili dell'Europa sud-orientale, nonché il loro costante contributo alla sicurezza delle frontiere in questa parte dell'Unione;
3. sottolinea che entrambi i paesi hanno pienamente attuato l'acquis di Schengen che – conformemente al loro trattato di adesione e al quadro giuridico in vigore nell'Unione europea – è l'unico prerequisito alla loro adesione all'area Schengen;
4. sollecita tutti gli Stati membri ad adottare la decisione di ampliare l'area Schengen al fine di includere la Bulgaria e la Romania sulla sola base dell'acquis e delle procedure di Schengen; ritiene che non si possano imporre criteri supplementari agli Stati membri che hanno già avviato il processo di adesione all'area Schengen;
5. ribadisce il sostegno del Parlamento a favore dell'ampliamento dell'area Schengen al fine di includere la Romania e la Bulgaria ed invita il Consiglio europeo a procedere in conformità dei trattati UE e ad adottare le misure necessarie per consentire alla Romania e alla Bulgaria di accedere all'area Schengen;
6. invita gli Stati membri a rispettare gli impegni assunti ai sensi del quadro giuridico dell'Unione europea per quanto riguarda i criteri di adesione di Schengen ed a non dare la priorità al populismo nazionale;
7. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.