<Motion lg="IT" type="RE" xmlns="http://redmap.europa.eu/xml/iPlRe-v2-0#" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://redmap.europa.eu/xml/iPlRe-v2-0# iPlRe_v2-0.xsd"><Cover><Date>17.10.2012</Date><Ref>B7-0467/2012</Ref><Blk-Title-Cover><Title-Type>PROPOSTA DI RISOLUZIONE</Title-Type><Title-NextTo><p margin-bottom="12pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione</p>
</Title-NextTo><Title-Recueil><p margin-bottom="12pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">a norma dell'articolo 110, paragrafo 2, del regolamento</p>
</Title-Recueil><Title><p margin-bottom="0pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">sulla Georgia</p></Title><Doc-Ref><p margin-bottom="24pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">(2012/2816(RSP))</p></Doc-Ref><Blk-Author><p margin-bottom="0pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-weight="bold"><Author id="97017">Ulrike Lunacek</Author>, <Author id="96731">Werner Schulz</Author>, <Author id="28409">Raül Romeva i Rueda</Author>, <Author id="97136">Indrek Tarand</Author>, <Author id="96737">Nicole Kiil-Nielsen</Author></span></p>
</Blk-Author><Body type="POL-GROUP" id="1107"><p margin-bottom="0pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">a nome del gruppo Verts/ALE</p>
</Body>
</Blk-Title-Cover><Num-PE>PE493.640v01-00</Num-PE></Cover><Section><Ref>B7&#8209;0467/2012</Ref><Title-Section><p margin-bottom="0pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-weight="bold">Risoluzione del Parlamento europeo sulla Georgia</span></p>
<p margin-bottom="24pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-weight="bold">(<ANCHOR href="#reds:DirContProc/RSP-2012-2816" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:DirContProc/RSP-2012-2816">2012/2816(RSP)</ANCHOR>)</span></p>
</Title-Section><p margin-bottom="12pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-style="italic">Il Parlamento europeo</span>,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   viste le sue precedenti risoluzioni sulla Georgia, in particolare la risoluzione del 17 novembre 2011 contenente le raccomandazioni del Parlamento europeo al Consiglio, alla Commissione e al SEAE sui negoziati dell'accordo di associazione UE-Georgia,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   visto l'accordo di partenariato e cooperazione (APC) tra l'Unione europea e la Georgia, entrato in vigore nel 1999, </p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   vista la dichiarazione sulle risultanze e conclusioni preliminari della Missione di monitoraggio elettorale internazionale delle elezioni parlamentari in Georgia, del 2 ottobre 2012,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   vista la dichiarazione comune dell'Alto rappresentante UE, Catherine Ashton, e del Commissario Štefan Füle a seguito dell'annuncio dei risultati delle elezioni parlamentari in Georgia,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   viste le conclusioni della riunione del Consiglio Affari esteri del 15 ottobre 2012, </p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   vista la comunicazione della Commissione del 12 maggio 2011 sul bilancio della politica europea di vicinato,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   vista la relazione sui progressi compiuti nell'attuazione della politica europea di vicinato in Georgia, pubblicata il 15 maggio 2012,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   vista la dichiarazione congiunta del vertice del partenariato orientale a Varsavia, del 29 e 30 settembre 2011,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   vista la dichiarazione comune della riunione dei ministri degli Affari esteri dei paesi del partenariato orientale del 23 luglio 2012,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">–   visto l'articolo 110, paragrafo 2, del suo regolamento,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">A. considerando che negli ultimi anni l'integrazione euroatlantica ha costituito la priorità assoluta del programma politico georgiano e una delle principali aspirazioni della società georgiana; che una Georgia stabile, democratica e pienamente sovrana, che rispetti i principi dello Stato di diritto, i diritti umani, la protezione delle minoranze e l'economia di mercato sociale e in cui siano garantiti i diritti fondamentali è nell'interesse sia dell'UE che del popolo georgiano;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">B.  considerando che la Georgia è uno dei membri fondatori del partenariato orientale; considerando che al vertice di Varsavia del 29 e 30 settembre 2011 i leader dell'Unione europea e dell'Europa orientale hanno ribadito che il partenariato orientale si basa su una comunità di valori e sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali nonché dello Stato di diritto;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">C. considerando che il 1° ottobre il popolo georgiano è stato chiamato a rinnovare il parlamento del paese, in un clima politico teso ed estremamente polarizzato deterioratosi durante la campagna elettorale con accuse di malgoverno, profonda sfiducia fra le parti, atti di intimidazione e taluni episodi di violenza;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">D. considerando che il giorno delle elezioni le consultazioni elettorali si sono svolte in modo pacifico e tranquillo in tutto il paese, con una buona affluenza di cittadini alle urne; che un numero senza precedenti di osservatori elettorali stranieri e georgiani sono riusciti a essere presenti nella maggior parte delle circoscrizioni elettorali del paese;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">E.  considerando che, in base alle conclusioni preliminari della Missione di monitoraggio elettorale internazionale, queste elezioni parlamentari hanno segnato una tappa importante nel consolidare le modalità di svolgimento di elezioni democratiche, in linea con gli impegni dell'OSCE e del Consiglio d'Europa;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">F.  considerando che rimangono da affrontare alcune questioni fondamentali riguardo al codice elettorale, con particolare riferimento ad alcune raccomandazioni importanti precedentemente formulate dall'OSCE/ODIHR e dalla Commissione di Venezia, ad esempio sulla disparità di numero di votanti fra i collegi elettorali uninominali;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">G. considerando che le forze dell'opposizione hanno espresso dure critiche nei confronti della Corte dei conti nazionale, che è stata accusata di non aver applicato le disposizioni  delle leggi elettorali in modo trasparente, imparziale e coerente;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">H. considerando che la commissione elettorale centrale ha deliberato la ripetizione delle elezioni in sette distretti di tre collegi elettorali uninominali, il 14 ottobre;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">I.   considerando che la coalizione "Sogno georgiano", che ha ottenuto la maggioranza dei voti, dovrà governare il paese in coabitazione con il presidente Saakashvili;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">J.   considerando che la trasmissione di riprese video di torture inflitte a detenuti nelle prigioni della Georgia ha destato una diffusa indignazione, portando alla luce gravi abusi perpetrati dalle autorità giudiziarie; che per questo scandalo due ministri hanno rassegnato le dimissioni;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">K. considerando che i territori secessionisti georgiani dell'Ossezia meridionale e dell'Abkhazia sono tuttora, de facto, occupati dalle forze armate russe;  che, nonostante l'accordo in sei punti per il cessate il fuoco firmato nel 2008 dalla Federazione russa e dalla Georgia, alla Missione di monitoraggio dell'UE è tuttora vietato l'accesso  in Ossezia meridionale e in Abkhazia; </p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">1.  accoglie con favore lo svolgimento complessivamente tranquillo e ordinato delle elezioni parlamentari, che ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel consolidamento delle istituzioni democratiche in Georgia, nonostante alcune carenze evidenziate dalla Missione di osservazione elettorale internazionale;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">2.  si attende un trasferimento fluido e pacifico del potere ai leader della coalizione Sogno georgiano, in linea con il risultato delle elezioni e nel rispetto della Costituzione della Georgia;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">3.  sottolinea l'importanza di una coabitazione leale e costruttiva tra il presidente Saakashvili e il futuro nuovo governo al fine di servire pienamente gli interessi di tutto il paese;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">4.  accoglie con favore, a tale riguardo, l'avvio di colloqui tra i rappresentanti della maggioranza uscente e i leader della coalizione Sogno georgiano e incoraggia le parti a impegnarsi in un fecondo dialogo nazionale volto ad affrontare i principali problemi del paese e le riforme che è necessario intraprendere;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">5.  si attende che la nuova leadership confermi la scelta europea del precedente governo e accoglie con favore, a tale riguardo, le prime dichiarazioni del leader della coalizione Sogno georgiano, Bidzina Ivanishvili;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">6.  invita le autorità georgiane a risolvere pienamente tutte le carenze individuate dall'Osservazione elettorale internazionale comprese le raccomandazioni dell'OSCE/ODIHR e della Commissione di Venezia in merito al Codice elettorale;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">7.  sottolinea l'importanza di un sistema giudiziario completamente indipendente e imparziale e invita il nuovo parlamento ad approvare le misure necessarie ad evitare qualsiasi dubbio di comportamento abusivo da parte delle autorità giudiziarie;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">8.  prende atto della decisione della Corte suprema della Georgia di accettare l'azione di richiesta di riparazione del leader della coalizione Sogno georgiano, Bidzina Ivanishvili, che chiedeva il ripristino della propria cittadinanza e invitava la Corte a pronunciarsi in tempo utile, onde rimuovere tutti gli eventuali ostacoli costituzionali all'insediamento del nuovo governo;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">9.  sottolinea l'importanza, per una democrazia pienamente funzionante, dell'approvazione e dell'attuazione di una legge severa ed efficace sul finanziamento ai partiti, oltre a una legge sui conflitti di interesse potenziali e reali, onde tracciare una netta linea di separazione tra interessi privati e pubblici per le persone titolari di cariche pubbliche;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">10. insiste affinché le autorità georgiane indaghino e perseguano tutti i casi di maltrattamenti e torture negli istituti di pena georgiani e chiede una riforma profonda ed efficace del sistema penitenziario; accoglie con favore la decisione del ministro georgiano competente per le carceri di mettere insieme un gruppo di monitoraggio che consenta ad attivisti dei diritti umani e ai media di avere accesso alle strutture per verificare le condizioni di detenzione;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">11. è del parere che il cambiamento democratico che ha avuto luogo in Georgia offre l'opportunità per la ripresa di un dialogo aperto, franco e incondizionato tra la Georgia e la Federazione russa, basato sullo sviluppo di relazioni di buon vicinato, la piena sovranità e l'integrità territoriale dei due paesi;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">12. chiede, a questo proposito, che la Russia ritiri le sue truppe dai territori georgiani separatisti dell'Abkhazia e dell'Ossezia meridionale e consenta l'accesso illimitato dell'EUMM a tali due province;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">13. deplora la lentezza dei negoziati e la mancanza di progressi sostanziali tra le due parti nel corso delle discussioni di Ginevra sulla sicurezza e la stabilità nel Caucaso meridionale e chiede un maggiore impegno onde rispettare appieno tutti i sei punti dell'accordo di cessate il fuoco del settembre 2008;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">14. attende con impazienza la conclusione dei negoziati del nuovo accordo di associazione tra l'Unione europea e la Georgia in linea con l'aspirazione europea del paese e sottolinea l'importanza del processo di integrazione europea della Georgia per il perseguimento delle riforme economiche, sociali e politiche; accoglie con favore l'impegno dell'UE verso l'obiettivo di esenzione dal visto e si aspetta che le parti compiano progressi sostanziali in materia;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt">15. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al SEAE, agli Stati membri, al presidente, al governo e al parlamento della Georgia nonché alle Assemblee parlamentari del Consiglio d'Europa e dell'OSCE.</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt"> </p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="17.85pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-17.85pt"> </p>
</Section></Motion>