<Motion lg="IT" type="RE" xmlns="http://redmap.europa.eu/xml/iPlRe-v2-0#" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://redmap.europa.eu/xml/iPlRe-v2-0# iPlRe_v2-0.xsd"><Cover><Ref>B8-0147/2016</Ref><Date>27.1.2016</Date><Blk-Title-Cover><Title-Type>PROPOSTA DI RISOLUZIONE</Title-Type><Title-NextTo><p margin-bottom="12pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">presentata a seguito di una dichiarazione del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza</p>
</Title-NextTo><Title-Recueil><p margin-bottom="12pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento</p>
</Title-Recueil><Title><p margin-bottom="0pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">sulla situazione umanitaria nello Yemen</p></Title><Doc-Ref><p margin-bottom="24pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">(2016/2515(RSP))</p></Doc-Ref><Blk-Author><p margin-bottom="0pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-weight="bold"><Author id="4521">Charles Tannock</Author>, <Author id="4465">Raffaele Fitto</Author>, <Author id="124873">Angel Dzhambazki</Author>, <Author id="119431">Ruža Tomašić</Author>, <Author id="4513">Geoffrey Van Orden</Author>, <Author id="96796">Ryszard Antoni Legutko</Author>, <Author id="96801">Tomasz Piotr Poręba</Author>, <Author id="28372">Ryszard Czarnecki</Author>, <Author id="96824">Monica Macovei</Author>, <Author id="132366">Pirkko Ruohonen-Lerner</Author>, <Author id="124901">Jana Žitňanská</Author>, <Author id="124927">Branislav Škripek</Author></span></p>
</Blk-Author><Body type="POL-GROUP" id="4271"><p margin-bottom="0pt" margin-left="70.9pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt">a nome del gruppo ECR</p>
</Body>
</Blk-Title-Cover><Num-PE>PE576.506v01-00</Num-PE></Cover><Section><Ref>B8-0147/2016</Ref><Title-Section><p margin-bottom="0pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-weight="bold">Risoluzione del Parlamento europeo sulla situazione umanitaria nello Yemen</span></p>
<p margin-bottom="24pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-weight="bold">(<ANCHOR href="#reds:DirContProc/RSP-2016-2515" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:DirContProc/RSP-2016-2515">2016/2515(RSP)</ANCHOR>)</span></p>
</Title-Section><p margin-bottom="12pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"><span font-style="italic">Il Parlamento europeo</span>,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  viste le sue precedenti risoluzioni sulla situazione nello Yemen, in particolare quella dell'8 luglio 2015<footnote><p margin-bottom="0pt" margin-left="0pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt"> Testi approvati, <ANCHOR href="#reds:iPlTa_Itm/TA-8-2015-0270" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iPlTa_Itm/TA-8-2015-0270/red:cycle_FNL" data-family="reds:iPlTa" data-version="FNL">P8_TA(2015)0270</ANCHOR>.</p>
</footnote>,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  viste le conclusioni del Consiglio del 16 novembre 2015 sulla situazione nello Yemen,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  viste le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2201 (2015), 2204 (2015) e 2216 (2015) sulla situazione nello Yemen,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  visto l'accordo di pace e di partenariato nazionale sottoscritto il 21 settembre 2014,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  viste la dichiarazioni del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza sulla situazione nello Yemen,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  visti i colloqui sullo Yemen attualmente in corso sotto l'egida dell'ONU,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  vista la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">–  visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">A.  considerando che il conflitto in corso nello Yemen trova origine nell'incapacità dei governi che si sono succeduti di rispondere alle aspirazioni democratiche, economiche e sociali del popolo yemenita, alimentando così il malcontento e le divisioni che sono sfociati nelle attuali violenze;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">B.  considerando che, non avendo perseguito un percorso politico inclusivo, lo Yemen risulta attualmente bloccato a motivo di crescenti tensioni tribali e di un'aspra "guerra per procura" tra i ribelli Houthi, appoggiati dall'Iran, e l'Arabia Saudita, che sta conducendo una campagna militare contro i ribelli, sprofondando l'intera regione in un complesso conflitto che dilaga da mesi; e che l'Arabia Saudita considera i ribelli Houthi in Yemen una forza iraniana delegata, mentre l'Iran ha condannato l'offensiva guidata dai sauditi e ha chiesto la cessazione immediata degli attacchi aerei guidati dai sauditi;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">C.  considerando che il deterioramento della situazione della sicurezza nello Yemen sta suscitando una crescente preoccupazione a livello internazionale poiché, dall'intensificarsi del conflitto nel marzo 2015, hanno perso la vita almeno 5 700 persone, di cui quasi la metà erano civili; e che i soldati Houthi sono accusati di aver utilizzato armi pesanti in zone abitate, mentre la coalizione capeggiata dai sauditi è stata accusata di aver effettuato vari attacchi aerei contro ospedali e altri edifici civili;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">D.  considerando che l'impatto combinato degli intensi combattimenti di terra, degli attacchi aerei e del blocco terrestre, marittimo e aereo nel nord dello Yemen ha avuto un effetto devastante per il paese; e che il conflitto in corso ha dato luogo ad una grave crisi umanitaria che colpisce l'80 % di una popolazione yemenita di 26 milioni di persone;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">E.  considerando che uno Yemen stabile, sicuro e con un governo ben funzionante, è essenziale ai fini degli sforzi internazionali volti a combattere l'estremismo e la violenza nella regione e oltre, nonché per la pace e la stabilità nello stesso Yemen;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">F.  considerando che il tentativo di porre termine al conflitto è divenuto più problematico a causa del deterioramento delle relazioni tra l'Iran e l'Arabia Saudita a seguito della recente esecuzione, da parte di quest'ultima, del prominente religioso sciita Nimr al-Nimr;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">G.  considerando che sussistono anche preoccupazioni circa il fatto che il conflitto ha portato a numerose violazioni dei diritti umani in Yemen, compresi attacchi contro giornalisti e mezzi di comunicazione, sparizioni forzate, violazioni della Convenzione contro la tortura, vessazioni e detenzione di minoranze religiose, nonché il presunto utilizzo di bambini nei conflitti armati;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">1.  esprime profonda preoccupazione per il perdurare delle violenze nello Yemen e la conseguente crisi umanitaria che colpisce milioni di uomini, donne e bambini innocenti; deplora profondamente, inoltre, la perdita di vite causata dal conflitto e le sofferenze delle persone rimaste coinvolte negli scontri;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">2.  sostiene fortemente gli sforzi profusi dall'inviato speciale delle Nazioni Unite, Ismail Ould Cheikh Ahmed, per trovare una soluzione pacifica e duratura alla crisi in corso;  invita inoltre tutti gli attori statali e non statali coinvolti nel conflitto a lavorare per la pace e la riconciliazione, e ad avviare questo processo senza precondizioni;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">3.  ritiene che l'Arabia Saudita e l'Iran siano la chiave per risolvere la crisi, ed esorta entrambi ad adoperarsi per migliorare le relazioni bilaterali e cercare di collaborare per porre fine ai combattimenti nello Yemen;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">4.  è fermamente convinto che l'unica soluzione a lungo termine per la crisi in Yemen sia costituita da un dialogo politico inclusivo, in linea con il quadro fornito dall'iniziativa del Consiglio di cooperazione del Golfo, i risultati della conferenza sul dialogo nazionale e le varie conclusioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e del Consiglio europeo;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">5.  esprime profonda preoccupazione che il perdurare della violenza e dell'instabilità nello Yemen potrebbe consentire a gruppi terroristici ed estremisti di sfruttare la situazione attuale, con più vaste implicazioni per la sicurezza della regione e oltre;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">6.  si rammarica profondamente dei decessi tra i civili e gli operatori umanitari nello Yemen e degli attacchi apparentemente indiscriminati contro infrastrutture civili, compresi gli ospedali e le scuole;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">7.  invita tutte le parti a rispettare i diritti umani e le libertà di tutti i cittadini yemeniti e di tutti coloro che lavorano per le missioni umanitarie e di pace nel paese, compresi gli operatori umanitari, i medici e i giornalisti;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">8.  esige un'indagine indipendente su tutte le denunce di abusi, torture, uccisioni mirate di civili e altre violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">9.  ritiene che tutti gli yemeniti dovrebbero essere rappresentati nell'ambito di una transizione politica legittima e trasparente, con un calendario ben definito, che preveda una costituzione, un referendum e delle elezioni, e si basi sui risultati della conferenza sul dialogo nazionale e l'accordo di pace e di partenariato nazionale nonché sulle linee guida contenute nell'iniziativa del Consiglio di cooperazione del Golfo;</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt">10.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al SEAE, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ai parlamenti e ai governi degli Stati membri, al Presidente dello Yemen, alla Camera dei rappresentanti yemenita e al Segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo.</p>
<p margin-bottom="12pt" margin-left="28.35pt" margin-right="0pt" margin-top="0pt" text-indent="-28.35pt"> </p>
</Section></Motion>