<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><SDOCTA xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:noNamespaceSchemaLocation="TA.xsd"><IDENT><STRING BOLD="on"><a href="#reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0153" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0153/red:cycle_PRV" data-family="reds:iPlTa" data-version="PROV">P9_TA-PROV(2020)0153</a></STRING></IDENT><TI><STRING BOLD="on">Conferenza sul futuro dell'Europa </STRING></TI><HIDDEN><STRING HIDDEN="on" ITALIC="on">(<a href="#reds:iPlRe/B-9-2020-0170" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iPlRe/B-9-2020-0170">B9-0170/2020</a>)</STRING></HIDDEN><TXTLST><RESOL><TI><STRING BOLD="on">Risoluzione del Parlamento europeo del 18 giugno 2020 sulla posizione del Parlamento europeo in merito alla conferenza sul futuro dell'Europa (<a href="#reds:DirContProc/RSP-2020-2657" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:DirContProc/RSP-2020-2657">2020/2657(RSP)</a>)</STRING></TI><TEXT><PREAMBLE><PRINIT><STRING ITALIC="on">Il Parlamento europeo,</STRING></PRINIT><GRVISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le sue risoluzioni del 16 febbraio 2017 sul miglioramento del funzionamento dell'Unione europea sfruttando le potenzialità del trattato di Lisbona<FOOTNOTE><FIELD> GU C&#xa0;252 del 18.7.2018, pag.&#xa0;215.</FIELD></FOOTNOTE>, del 16 febbraio 2017 sulle evoluzioni e gli adeguamenti possibili dell'attuale struttura istituzionale dell'Unione europea<FOOTNOTE><FIELD> GU C&#xa0;252 del 18.7.2018, pag.&#xa0;201.</FIELD></FOOTNOTE>, del 16 febbraio 2017 sulla capacità di bilancio della zona euro<FOOTNOTE><FIELD> GU C&#xa0;252 del 18.7.2018, pag.&#xa0;235.</FIELD></FOOTNOTE> e del 13 febbraio 2019 sullo stato del dibattito sul futuro dell'Europa<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, <a href="#reds:iPlTa_Itm/TA-8-2019-0098" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iPlTa_Itm/TA-8-2019-0098/red:cycle_FNL" data-family="reds:iPlTa" data-version="FNL">P8_TA(2019)0098</a>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua risoluzione del 19 gennaio 2017 su un pilastro europeo dei diritti sociali<FOOTNOTE><FIELD> GU C 242 del 10.7.2018, pag. 24.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la proposta presentata il 16 luglio 2019 da Ursula von der Leyen, allora Presidente designata della Commissione europea, nel quadro degli orientamenti politici per la prossima Commissione europea 2019-2024 in merito all'organizzazione di una conferenza sul futuro dell'Europa (in appresso, la "conferenza"),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la comunicazione della Commissione del 22 gennaio 2020 dal titolo "Dare forma alla conferenza sul futuro dell'Europa" (<a href="#reds:iEcCom/COM-2020-0027" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iEcCom/COM-2020-0027">COM(2020)0027</a>),</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>viste le conclusioni del Consiglio europeo del 12 dicembre 2019 sull'approccio generale alla conferenza sul futuro dell'Europa,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua risoluzione del 15 gennaio 2020 sulla posizione del Parlamento europeo in merito alla conferenza sul futuro dell'Europa<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, <a href="#reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0010" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0010/red:cycle_FNL" data-family="reds:iPlTa" data-version="FNL">P9_TA(2020)0010</a>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la risoluzione del Comitato delle regioni del 12 febbraio 2020 in merito alla conferenza sul futuro dell'Europa,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua risoluzione del 17 aprile 2020 sull'azione coordinata dell'UE per lottare contro la pandemia di Covid-19 e le sue conseguenze<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, <a href="#reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0054" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0054/red:cycle_FNL" data-family="reds:iPlTa" data-version="FNL">P9_TA(2020)0054</a>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la sua risoluzione del 15 maggio 2020 sul nuovo quadro finanziario pluriennale, le risorse proprie e il piano di ripresa<FOOTNOTE><FIELD> Testi approvati, <a href="#reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0124" data-rel="reds" redmap-uri="/reds:iPlTa_Itm/TA-9-2020-0124/red:cycle_FNL" data-family="reds:iPlTa" data-version="FNL">P9_TA(2020)0124</a>.</FIELD></FOOTNOTE>,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>vista la dichiarazione della Conferenza dei presidenti sul 70º anniversario della dichiarazione Schuman,</P></VISA><VISA><P><NO.P>–</NO.P>visto l'articolo 132, paragrafo 2, del suo regolamento,</P></VISA></GRVISA><GRCONS><CONS><P><NO.P>A.</NO.P>considerando la necessità di raccogliere le sfide – interne ed esterne – che l'Europa si trova ad affrontare, come pure le nuove sfide sociali e transnazionali che non erano state del tutto previste al momento dell'adozione del trattato di Lisbona; che il numero di crisi rilevanti che l'Unione ha attraversato dimostra la necessità di riforme istituzionali e politiche in molteplici settori della governance;</P></CONS><CONS><P><NO.P>B.</NO.P>considerando che l'attuale crisi della Covid-19&#xa0;ha dimostrato, esigendo un pesante tributo, che l'UE rimane un progetto incompleto e che la conferenza deve affrontare meglio l'incapacità di organizzare la solidarietà e il coordinamento, come anche gli shock economici, sanitari e sociali e i continui attacchi ai diritti fondamentali e allo Stato di diritto; che l'attuale crisi accresce quindi l'urgenza per l'Unione europea di avviare un processo volto a renderla più efficace, più democratica e più vicina ai cittadini;</P></CONS><CONS><P><NO.P>C.</NO.P>considerando che il Parlamento, la Commissione e il Consiglio hanno affermato in maniera concorde la necessità di organizzare una conferenza sul futuro dell'Europa, indicando che il processo della conferenza dovrebbe rappresentare un'opportunità per coinvolgere strettamente i cittadini dell'UE in un processo dal basso verso l'alto, in cui la loro voce sia ascoltata e contribuisca alle discussioni sul futuro dell'Europa;</P></CONS><CONS><P><NO.P>D.</NO.P>considerando che la conferenza dovrebbe costituire un forum aperto di discussione per i diversi partecipanti senza un risultato prestabilito; che l'accordo comune fra le tre istituzioni dovrebbe pertanto riguardare soltanto il formato e l'organizzazione della conferenza;</P></CONS></GRCONS></PREAMBLE><DISPOSITIF><ACTLST><ACTION><P><NO.P>1.</NO.P>ritiene che, 10 anni dopo l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, 70 anni dopo la dichiarazione Schuman e nel contesto della pandemia di Covid-19, i tempi siano maturi per ripensare l'Unione europea; è del parere che la crisi della Covid-19&#xa0;abbia reso ancora più pressante la necessità di tenere la conferenza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>2.</NO.P>ritiene che la crisi della Covid-19 abbia reso ancora più evidente la necessità di riformare l'Unione europea, dimostrando nel contempo l'urgente necessità di un'Unione efficace ed efficiente; è quindi del parere che il processo della conferenza debba tenere conto degli strumenti di ripresa esistenti dell'UE e della solidarietà già stabilita, garantendo nel contempo la sostenibilità ecologica, lo sviluppo economico, il progresso sociale, la sicurezza e la democrazia;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>3.</NO.P>ribadisce la posizione espressa nella sua risoluzione del 15 gennaio 2020 in tutti i suoi aspetti e reitera l'invito rivolto al Consiglio e alla Commissione ad avviare negoziati per raggiungere, prima della pausa estiva, un accordo comune riguardo all'istituzione della conferenza sul futuro dell'Europa;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>4.</NO.P>si rammarica che il Consiglio non abbia ancora adottato una posizione in merito alla conferenza e lo esorta, pertanto, a superare le sue divergenze e a presentare tempestivamente una posizione sul formato e sull'organizzazione della conferenza;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>5.</NO.P>si compiace dell'adozione di una posizione in merito alla conferenza da parte della Commissione e della sua disponibilità a progredire rapidamente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>6.</NO.P>esorta il Consiglio a includere nel suo mandato un impegno a favore di un seguito significativo e di una partecipazione diretta significativa dei cittadini, e a mantenere l'ambito di intervento della conferenza aperto a tutti i possibili risultati, tra cui proposte legislative volte ad avviare modifiche dei trattati o cambiamenti di altra natura;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>7.</NO.P>sottolinea che, nonostante la pandemia, la partecipazione diretta dei cittadini, delle organizzazioni della società civile, delle parti sociali e dei rappresentanti eletti deve rimanere una priorità della conferenza; attende pertanto con interesse l'avvio della conferenza, per costruire insieme a tutti i cittadini dell'UE un'Unione più democratica, più efficace e più resiliente;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>8.</NO.P>riconosce che l'avvio della conferenza ha dovuto essere rimandato a causa della pandemia; osserva, tuttavia, che la pandemia ha evidenziato alcune debolezze nella nostra Unione; è pertanto determinato ad avviare la conferenza quanto prima nell'autunno 2020;</P></ACTION><ACTION><P><NO.P>9.</NO.P>incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.</P></ACTION></ACTLST></DISPOSITIF></TEXT></RESOL></TXTLST></SDOCTA>